Tag: Linux
Ho rotto il BIOS cercando di aggiustare GRUB
In Italian
Questa è la storia di un venerdì sera in cui volevo solo vedere un film sul portatile di mia moglie, nel lettone con tutta la famiglia. E invece i dannati servizi di streaming, se non sei aggiornato alle cazzo di beta dei cazzo di browser, che deve immancabilmente essere Google Chrome, non Chromium, non Opera, non i vari miei browser più strani, come Falkon o Konqueror, ma nemmeno Firefox eh, non partono nemmeno. Non ci sono web standard o DRM abilitati e funzionanti che tengano. Perché no, e basta. Non chiedere, fatti gli affari tuoi. E paga un abbonamento sempre più alto per un servizio sempre più scadente pieno di serie e film di qualità discutibile. Sono 50 euro, grazie.
Quindi ho deciso di aggiornare il portatile, o meglio, di migrarlo. Di venerdì sera. Non ho imparato un cazzo da 20 anni di onorato servizio. E poi ho passato un sabato mattina a rimettere insieme, un pezzo alla volta, tutto quello che avevo immancabilmente rotto, imparando strada facendo un sacco di cose sul firmware UEFI che in tanti anni di Linux non avevo mai avuto bisogno di sapere (e che, a essere sincero, avrei fatto volentieri a meno di scoprire, soprattutto così).
Alla fine il portatile è tornato a funzionare, con SELinux in enforcing e il tasto F2 che apre di nuovo il BIOS. E a ridarmi il BIOS è stato un CRC32 nascosto in una variabile UEFI che con ogni probabilità non hai mai guardato nemmeno tu. Ma nemmeno sua madre l’avrà mai guardata. Come deve essere successo al progettista Lenovo che non ha pensato a un ripristino del BIOS, guardandolo la prima volta deve aver detto “bello de zia”.
Il software che non puoi smontare
In Italian
Nel 2010 scrivevo su questo blog che volevo costruirmi una distro Linux da zero con LFS. Avevo vent’anni e pensavo che capire come funziona un sistema fosse un mio diritto. Bastava volerlo. Mi scarico i sorgenti, compilo tutto a mano, alla fine ho qualcosa di mio che capisco pezzo per pezzo. “Un’avventura ricca di difficoltà ma anche di insegnamenti utili e esperienza”, scrivevo.
L’entusiasmo di chi non sa ancora quanto è profonda la tana del coniglio. Ma l’entusiasmo è fondamentale per avere la voglia di capire, di conoscere, di scoprire. È la base della cultura hacker, è la base delle persone curiose che compongono il substrato su cui il free software è cresciuto e fiorito bello come è sempre stato, è l’humus in cui sono cresciuto io.
Oltre all’entusiasmo però servono possibilità. LFS e Linux hanno spopolato tra hacker, attivisti e curiosi proprio perché sono sempre stati sistemi aperti, documentati, comprensibili se hai voglia di spenderti (l’entusiasmo, appunto).
Non poteva essere lo stesso nel mondo Microsoft, perché Windows non puoi analizzarlo, non puoi smontarlo, non puoi studiarlo per capire qualcosa. Puoi hackerarlo, certo, ma non capisci mai intimamente la sua struttura a meno di non studiare come un matto, entrare in Microsoft nel team Windows e poter finalmente aprire i sorgenti. Senza vomitare.
Sedici anni dopo, LFS ha annunciato che non manterrà più la versione System V.
E permettetemi di dire che questo mi fa incazzare, non tanto per l’annuncio di cui condivido pensieri e parole con Dubbs, ma per il contesto più ampio in cui questo evento cade (nulla avviene nel vuoto).
A nightmare to remember -- not the Dream Theater's song -- [BTRFS vs. me - pt1]
Today I want to say a few words about BTRFS. Firstly I want to say that this filesystem is awesome for functionalities, I will use it as my filesystem again as soon as it will become stable. But, It is not yet stable, I tried and I fallen in front of his horrible performances.
SecureBoot [The last Microsoft weapon to keep its users locked on Windows... 8]
Tonight let’s talk a little about SecureBoot.
Ahhhh che caldo!!!
In Italian
Oggi diciamo che cazzeggio nel post, non ho molto da scrivere se non il fatto che mi sto compiacendo del mio bel download manager che sto scrivendo in java e che diverrà parte dello zozzissimo freax package manager, il gestore di pacchetti della distro che sto mettendo in piedi col mio caro amicone fabio. Ho finito di scrivere il modulo HTTP e va benissimo, ora sto scrivendo il modulo FTP che pure dovrebbe essere semplice. Vedremo come andrà a finire comunque gira gira lo riscrivo in C. Ma avanti col tempo.
LFS ovvero come crearsi la propria distro GNU/Linux da zero
In Italian
Salve a tutti, Oggi m’è venuto in mente un progetto che non molto tempo fa stavo abbandonando, il mio personale LFS. L’avevo iniziato col mio amico di vecchia data ma poi per impegni universitari non ha più avuto tempo di proseguire la cosa, quindi per ora vado da solo ma sono sicuro che appena avrà un momento libero mi aiuterà.