Tag: work
L'importanza della formazione continua
In Italian
Nel vasto e caotico universo dell’informatica, fermarsi equivale a scegliere deliberatamente di diventare il prossimo fossile digitale. Immagina un consulente Java che, forte delle sue certezze, si crogiola nel comfort delle sue conoscenze consolidate. Peccato che, mentre lui si rilassa, il mondo del codice continua a girare vorticosamente, lasciandolo indietro come un floppy disk in un’era di cloud computing.
Trova lo st***zo! The IBM Way!
In Italian
Oggi leggevo un brevissimo articolo, che però ci tengo a condividere con i miei (pochi[ssimi]) lettori. Forse lo condivido solo per me stesso perché ho una pessima memoria selettiva, che però seleziona un po’ come gli pare.
Il titolo originale è “The Asshole Test”, il mio è un po’ più colorito, ma non più di tanto.
Il dilemma del calcolo delle stime
In Italian
Di norma direi che il calcolo delle stime è qualcosa che facciamo tutti i giorni e che quindi almeno sulla carta ogni programmatore dovrebbe saper farlo.
Di norma direi anche che ci dovrebbe essere una procedura, una best practice una formula che possa calcolare una stima.
Siamo programmatori, quindi siamo ingegneri (più o meno)!
Il recruiter e l'informatico
In Italian
Oggi vorrei raccontare una storia.
La storia di un recruiter incompetente che malauguratamente mi ha contattato in una giornata storta.
Using The Eisenhower Matrix In Emacs Org-Mode
Riporto integralmente l’articolo di Tom Purl che parla dell’integrazione della matrice di Eisenhower in Emacs Org-Mode.
Purtroppo Tom ha rimosso l’articolo dal suo sito ma sono riuscito comunque a trovarlo tramite la Wayback Machine.
Di seguito (in inglese) l’articolo integrale. Forse (forse) porterò una traduzione di questo articolo nel blog, a imperitura memoria, soprattutto per chi non mastica granché l’inglese.
Il revisionismo del ritardo cronico
In Italian
Qualche sera fa ragionavo sul mio pregresso lavorativo, e nello specifico mi concentravo sull’ambiente di lavoro. Il trigger è stato il treno che ho preso quella sera, Ostiense, 20.40, che non è proprio il massimo della vita, questo posso dirlo, perché mi porta a casa alle 21.45 circa.
Alla fine dell’analisi preliminare ho stabilito che volevo concentrare il mio ragionamento sull’orario di lavoro (ancora una volta) tentando di sviscerare il perché mi riduco sempre a sopportare certi orari.
Mi sono trovato a dover confutare una ipotesi che portavo con me da lungo tempo.
Avevo già verificato sperimentalmente questa ipotesi anni fa, e sembrava reggere. Fino a ora.
DevOps: 2 anni dopo
In Italian
Oggi parlo di DevOps, argomento a me caro, chi mi conosce di persona sa quanto posso essere un serial killer di cabbasisi su questo argomento.
Introduco brevemente l’argomento dicendo che si tratta di una metodologia di organizzazione del lavoro strettamente legata all’informatica e che si presta molto bene per determinati gruppi di lavoro, determinati progetti e determinate aziende.
Voglia di Rivoluzione
In Italian
Salve a tutti, Sta mattina sul treno per andare a lavoro stavo leggendo un libro che contiene una raccolta di discorsi di Ernesto “Che” Guevara tenuti in vari ambiti della sua amministrazione di Cuba da ministro dell’Industria.