Alessandro 'kLeZ' Accardo personal website

This is the personal website of an Italian developer once called 'kLeZ'.

Staticman c'è!

Ecco lo sperato secondo articolo su Staticman, finalmente ho qualcosa da scrivere!

Le difficoltà ci sono state, ma devo dire che pensavo peggio, alla fine mi ci è voluta solo mezza giornata di lavoro per tirare su la baracca.
Anche se con un mucchio di se e ma e però, comunque il componente regge e io non ho speso un euro. Vittoria per me, ma amara.

Adventures with Staticman

Oggi mi dedico a parlare di Staticman, un sistema di gestione dei commenti open source basato su node.js.

Staticman potenzialmente è un gran prodotto, davvero. Sembrerebbe funzionare davvero bene e, seguendo la onnipresente filosofia unix, fa una cosa e la fa per bene (o quasi).
Il problema è che non funziona, o meglio, funziona se e solo se puoi far girare la tua istanza per le tue necessità.

E qui viene il bello.

IHC e ransomware

Sono profondamente in ritardo, lo so.
Sono stato a questo campeggio qualcosa come 7 mesi e mezzo fa, e andava riportato, ma non sapevo dove quindi non l’ho fatto; non me ne vogliate.

Iniziamo dall’inizio. IHC significa Italian Hackers’ Camp, e il genitivo sassone è una di quelle cose di cui in IHE (Italian Hackers’ Embassy) abbiamo discusso di più. Come da tradizione di ogni gruppo hacker che va a soffermarsi sul dettaglio. Questo è un po’ hacking alla fine.

IHC è un evento biennale che si è tenuto per la prima volta nel 2018 a Padova, se ti interessa vai sul sito di IHC.

La community intorno a IHC e IHE, e soprattutto l’associazione che ha ideato, organizza e promuove la community e il campo, sono di quegli agglomerati molto attivi e pieni di gente bellissima.

In quel di Padova, tra il 2 e il 5 di agosto, ho partecipato a questo bellissimo evento, mi sono divertito e ho imparato veramente tante cose, ho conosciuto della bella gente e non ultimo ho tenuto un talk, che è poi il motivo del titolo di questo post.

Il talk verteva sulla tematica dei malware, dei ransomware nello specifico, dando alcuni numeri e spiegando in parole semplici cosa sono e come si diffondono. Ripropongo qui il transcript, il materiale preparatorio, le fonti e la presentazione. In calce alla pagina troverai anche il video del talk, disponibile comunque su YouTube nel canale di IHC2018.

Il Death Metal non rende violenti

Sta mattina ho letto un articolo che mi ha fatto riflettere.

All’inizio ho pensato “hanno fatto la scoperta dell’acqua calda”, ma poi ho realizzato che, anche fosse, l’hanno messo nero su bianco con rigore scientifico. E questo è un piccola vittoria nella mia battaglia personale molto punk nei confronti delle persone che sparano sentenze senza approfondire.

Primo post da smartphone

Questo post viene direttamente dallo smartphone. Neanche uno particolarmente moddato, né tanto meno sono stato così “hacky” da portarmi dietro un ambiente ruby+jekyll.
Ma allora come ho fatto? L’ho compilato sul PC per poi pubblicarlo?
No! Ovviamente. Altrimenti che lo scriverei a fare: i post servono per raccontare qualcosa di nuovo o di diverso, le banalità ci vergogniamo a pubblicarle (per fortuna!).

Gestione del software nel mondo GNU/Linux - parte 1

This article is written in my native language, Italian, but you will find a translation ASAP (As Soon As Possible). Sorry for this. Questo argomento è, a dire la verità, credo tra i più discussi e spinosi in assoluto, io qui tenterò di dare forma alla nebulosa che compone questa tematica e getterò una base (spero) per qualcosa di più ampio.